Il mio rapporto con la natura è viscerale, infatti molte tele hanno frammenti naturali e tutto ciò che in quell’istante ritengo sia fondamentale per soddisfare il mio desiderio di vedere l’opera completata e placare l’inquietudine che spesso accompagna la realizzazione.
Il presupposto è l’ASTRATTO MATERICO.
Lavoro con colori acrilici usando spesso le mani al posto dei pennelli per godere a fondo la sensazione unica del contatto fisico con il colore.

