Ispirazione

Ogni creazione è legata ad un momento della mia vita: la spensieratezza, la noia, la gioia, … il dolore, che a volte è evidente e altre inquietante, per chi osserva, ma non per me, anzi… se trasmetto ansia significa che ho colpito nel segno.

Dipingere su un’anta antica è il chiaro contrasto interiore tra l’immensa passione per l’antico ed il restauro e la sfrenata voglia di astrattismo.

L’interpretazione è ovviamente molteplice: ciò che io vedo è dentro di me, ma ognuno può leggere la propria sensazione.

Spesso, dopo attenta osservazione, un lavoro pensato concluso lo copro e riparto da zero: ciò significa che sotto una tela ci possono essere 4 ,5 o più tele, fino a quando il cuore mi dice che l’opera è definita.

Alcune volte, poiché sono anche un sassofonista amatoriale di musica jazz, le note che sento mi danno l’intuito e la complessità di dover stravolgere opere che penso finite.

Quindi c’è tanta passione, amore per il colore, ma anche un forte travaglio, a volte ossessivo, di essere soddisfatto.