{"id":219,"date":"2021-01-08T00:20:57","date_gmt":"2021-01-08T00:20:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.francescofreddi.it\/sito\/?page_id=219"},"modified":"2021-01-13T07:02:16","modified_gmt":"2021-01-13T07:02:16","slug":"le-critiche","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.francescofreddi.it\/sito\/le-critiche\/","title":{"rendered":"le Critiche"},"content":{"rendered":"<p>CRITICA A CURA DI FABIO BIANCHI<br \/>\nNei polimaterici e nelle tecniche miste di Freddi troviamo echi sia dell&#8217;Informale che dell&#8217;Espressionismo astratto, ma anche di Minimalismo e in misura minore di Arte Povera. Freddi coltiva una sua poetica, robusta ed originale, convincente soprattutto: da un lato la sua arte deriva dal desiderio di recuperare materiali antichi, legno soprattutto. Dall&#8217;altro dall&#8217;istintiva malia per l&#8217;astrazione, per uno stile &#8211; anzi un contro-stile &#8211; capace di espandersi vorticosamente, ma anche compensare tra colori e forme sullo e nello spazio. Freddi non tollera regole, secondo lui la pittura non deve avere limitazioni alcune che non siano il rigore dell&#8217;intuito e la saturazione derivante dalla pienezza delle sensazioni. C&#8217;\u00e8 una morale nelle sue opere, un contributo storico-critico importante: Freddi cerca infatti emozioni stratificate. Derivate cio\u00e8 da una strana ma suggestiva compenetrazione: l&#8217;antico rappresentato da materiali di recupero, magari porte lignee di un certo lignaggio, senza per\u00f2 scordare la magia e la vivacit\u00e0 nonch\u00e9 la modernit\u00e0 del colore. Ed \u00e8 soprattutto quest&#8217;ultimo che riesce a contestualizzare un&#8217;opera, a scuotere non solo la mente ma anche il cuore degli appassionati.<\/p>\n<p>Fabio Bianchi<\/p>\n<hr \/>\n<p>CRITICA A CURA DI PAOLO LEVI<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-755\" src=\"http:\/\/www.francescofreddi.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/LEvi.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CRITICA A CURA DI FABIO BIANCHI Nei polimaterici e nelle tecniche miste di Freddi troviamo echi sia dell&#8217;Informale che dell&#8217;Espressionismo astratto, ma anche di Minimalismo e in misura minore di Arte Povera. Freddi coltiva una sua poetica, robusta ed originale, convincente soprattutto: da un lato la sua arte deriva dal desiderio di recuperare materiali antichi, &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.francescofreddi.it\/sito\/le-critiche\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;le Critiche&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.francescofreddi.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/219"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.francescofreddi.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.francescofreddi.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescofreddi.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.francescofreddi.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=219"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.francescofreddi.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/219\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":756,"href":"https:\/\/www.francescofreddi.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/219\/revisions\/756"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.francescofreddi.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}